LE ALTRE STAZIONI DI LIVORNO


La stazione di Antignano
La stazione di Antignano

Contestualmente alla costruzione della linea costiera, furono avviate le operazioni per la realizzazione degli scali ferroviari di Ardenza e di Antignano, località che all'epoca erano ancora frazioni della città.

Le nuove stazioni sorsero ad est dei rispettivi centri abitati e, originariamente, i fabbricati viaggiatori erano accomunati da una medesima foggia architettonica, improntata su principi di funzionalità e semplicità, secondo un disegno piuttosto comune nell'ambito delle Ferrovie dello Stato.

Rispetto alla stazione di Antignano, quella di Ardenza fu comunque interessata da un maggiori modifiche: oltre al rialzo di un piano del fabbricato viaggiatori, è da segnalare anche la creazione di un raccordo industriale tra la stazione di Ardenza e l'area industriale della "Società Pompe Iniezione Cassani e Affini" (S.P.I.C.A. srl), sorta negli anni trenta in via San Martino.

La vecchia fermata di Quercianella
La vecchia fermata di Quercianella

Più complesse le vicende che portarono alla realizzazione della stazione di Quercianella, la località più a sud del comune di Livorno. Sorta come semplice fermata provvisoria, ben presto maturò l'esigenza di costruire una vera e propria stazione. Vennero formulate diverse ipotesi circa l'ubicazione del nuovo scalo, sulla quale sembrò prevalere quella di Campolecciano, località a sud del torrente Chioma,  nel territorio comunale di Rosignano Marittimo, dove si prospettava un intenso sviluppo legato alla villeggiatura. La questione si prolungò almeno fino alla metà degli anni dieci, quando le proteste degli abitanti, preoccupati del disagio che avrebbe comportato una stazione lontana dal centro abitato, impedirono definitivamente il concretizzarsi del progetto. Prevalse così la volontà di realizzarla nei pressi dell'abitato di Quercianella. Tuttavia, la nuova stazione, posta poco più a sud della vecchia fermata, fu costruita solo nel secondo dopoguerra.